domenica 22 febbraio 2009

sabato 31 gennaio 2009

Consiglio Comunale del 20 gennaio 2009........

Consiglio Comunale del 20 gennaio 2009

per la revisione del Piano d’ambito (risorse idriche)

ACAM

Nonostante tutto è ancora lontana una POLITICA adeguata. Non possiamo approvare Piani settoriali senza partire da una valutazione globale del problema ACAM. Prima occorre un’analisi puntuale della situazione complessiva poi si prenderanno i provvedimenti connessi.

Ieri sera si è proceduto alla rovescia e ci dicono che noi siamo fuori tema. NO… E’ il tema all’o.d.g. che non era quello appropriato! Comunque la situazione che emerge in continuazione ormai è la filosofia politica sbagliata che pretenderebbe di perpetuarsi. La POLITICA non può continuare a tutelare interessi particolari. La POLITICA deve curare gli interessi del Paese.

Quando si è deciso di trasformare il consorzio ACAM in Società per Azioni, lo si è fatto per attribuire un compito privatistico di efficienza, di efficacia e di buon andamento aziendale, assegnando precise responsabilità operative. Invece, cammin facendo, l’ACAM è stata trasformata in una “mucca da mungere”.

Oggi, nessuno è più in grado di nascondere la crisi profonda che non è la crisi di tutte le multiutility nazionali. La crisi non è uguale dappertutto. E qui l’Assemblea dei Sindaci, solo un anno fa, aveva distribuito utili a tutti i Soci. C’è qualcosa di grossolanamente madornale.

E quanti sono i buchi? Dove sono i buchi? Chi ne è il responsabile? Ci sono stati errori? C’è stato dell’altro? Come si spiegano le fognature non realizzate a Ortonovo? Come si spiegano le fognature realizzate a Fosdinovo? Come si spiega il Golfo dei Poeti non ancora pulito?

Ogni provvedimento deve essere conseguenza di queste ed altre valutazioni. Il Piano, sottoposto con poco tempo per l’esame, non era neanche corredato di tutta la documentazione. La nostra interpellanza del 26 novembre 2008 non è stata messa all’ordine del giorno. C’è da valutare se gli amministratori fanno realmente quello che serve. Non possiamo approvare Piani senza aver dipanato la situazione globale. Il centro destra era assente. Il Centro sinistra appare variegato.

UNA BELLA SITUAZIONE DAVVERO!

Il Sindaco quale posizione assumerà nella prossima conferenza? Ma, guardate che, la situazione potrà essere risolta solo se i Cittadini cominceranno ad assumere il ruolo che loro compete. Noi Vi abbiamo informato e possiamo continuare ad informarVi. Ma occorre ben altro! I problemi dell’ACAM sono soprattutto problemi dei Cittadini utenti!

Ortonovo, 21 gennaio 2009

Mario Battiglia

Capogruppo I Democratici - Idv

mercoledì 21 gennaio 2009

"PROFONDO ACAM"

E' uscito un percosro storico delle vicende ACAM redatto da Renzo Raffaelli. Siamo tentati di proporre ai lettori quanto, per conto nostro, era stato prodott, in modo molto sintetico, sulle vicende descritte. Chi vuole maggior puntualità della nostra produzione polito-amministrativa, può prendere contatto con noi.

FILOSOPIE A CONFRONTO



ABBIAMO OFFERTO ALCUNE OPPORTUNITA' DI PARTECIPAZIONE E DI CONTROLLO. DEVE INIZIARE UN LAVORO DI AZIONE CONGIUNTA FRA CITTADINI-UTENTI E CHI VUOLE INTRAPRENDERE INIZIATIVE PERCHE' HA PAGARE SIANO I RESPONSABILI. IN EUROPA E NEL MONDO CIVILE I CITTADINI DEVONO ESSERE ATTIVI.

venerdì 16 gennaio 2009

INVITI ALLA DIRIGENZA NAZIONALE DI ITALIA DEI VALORI

Abbiamo inviato IL FOGLIETTO del 14 gennaio 2009, oltre che ai 121 indirizzi nazionali, anche ai 27 Deputati di IdV ed ai 14 Senatori.
Sembra doveroso far maturare al vertice di IdV la coscienza del dramma politico variegato che si sta vivendo sul territorio.
Deve crescere, nel Paese , la culura della LEGALITA', la cultura dello STATO DI DIRITTO.

Associazione Diritti e Doveri


16 gennaio 2009

mercoledì 14 gennaio 2009

DOVE VA LA DEMOCRAZIOA ITALIANA ?



“La situazione è sempre più grave, anzi gravissima ma non seria” Ennio Flaiano


In un mondo politico miope è difficile che un gruppo di intellettuali ce la possa fare. Ma, attenti…!!! E’ necessario, per tutti, far presto a capire quello che sta succedendo. Non sono più tempi “per giocare alla Politica dei numeri”.

Aveva ragione Ugo La Malfa? Nel 1974 quando anche il centro sinistra mostrava il suo inesorabile esaurimento, ebbe a dire: “Non abbiamo servito il Paese. Dovremo suicidarci tutti, in massa, perché tutti siamo stati coinvolti in questo fallimento”. E allora? Allora non è più tempo di scherzi!

L’indebolimento della capacità di direzione, da parte dei partiti di sinistra, allora, era l’introduzione alla crisi del regime, del regime democratico, tanto più che il centro sinistra, incominciato con grande speranza aveva finito per significare un adattamento allargato al sistema “trasformista” (interessi personali comunque e dovunque). Se ITALIA dei VALORI nazionale, oggi, sapesse interpretare pienamente l’esigenza del momento, la fame di cultura della LEGALITA’ che circola nel popolo italiano, il salto di qualità potrebbe essere ancora possibile.

Emerge questa capacità? Emerge questa volontà?

Con tutte le sospensioni del caso, direi di sì a livello nazionale. Non è proprio così a livello locale. Anzi..! C’è, nella dirigenza nazionale, la consapevolezza del dramma che stiamo vivendo sul territorio? C’è la capacità di cogliere le sollecitazioni che vengono dal Paese? La sfiducia verso le forze della sinistra, verso l’attuale modo di fare politica, l’indifferenza verso la POLITICA, vengono raccolte da ITALIA dei VALORI come necessità di una politica CHIARA – COINVOLGENTE – CORRETTA?

Oppure sono prese, ancora una volta, come un’occasione per mettere un’etichetta diversa allo stesso malcostume di sempre? Lo spettacolo al quale siamo chiamati sembra arricchire la scena più di nani e ballerine che di provate esperienze! Ma, oggi, senza eliminare gli spettacoli, il Paese chiede l’utilizzo preciso anche della componente politica.

Non è più sopportabile la denigrazione della vera politica.

Sembra emergere, ancora una volta, la corsa sfrenata ad un potere e ad un benessere basato sul parassitismo, sui privilegi e sulla rinuncia alle dure e consapevoli responsabilità che, in un Paese in difficoltà, ed in ardue condizioni interne ed internazionali, invece, si imporrebbero.

Invitiamo a leggere sul nostro blog la relazione sul congresso provinciale di IdV del 20 dicembre scorso. L’abbiamo inviata anche all’onorevole Di Pietro ed ad amici con ruoli nazionali. Qualcuno ci ha già risposto.

Sarebbe ora di finirla con le sceneggiate che si pretende di far apparire come grandi operazioni! La gente non ne può più! Bisogna prendere coscienza che la situazione è difficile ed è difficile davvero. Non credo che a noi si possa ancora chiedere l’elenco delle problematiche sulle quali ci siamo spesi in studi e proposte, per anni. E’ l’ora di passare decisamente all’azione e di pensare davvero al PAESE!

Ortonovo 14 gennaio 2009

Mario Battiglia

Intervista On. Francesco Pardi sul "Corriere della Sera"

Lettera a tre parlamentari di IDV

On. Leo Luca Orlando
On. Francesco Pardi
On. Massimo Donadi

Ritengo opportuno allegarVi due documenti. Vi conosco come persone stimabili ed avvicinabili. Mi capirete. Ognuno deve fare la sua parte.
Mi trovo a vivere un momento particolarmente delicato per il quale richiedo attenzione. Ne va di mezzo l'immagine e la sostanza anche di Italia dei Valori nazionale, della COALIZIONE, dei nostri Circoli, "Democrazia Partecipata" ed "Ass. Diritti e Doveri", del nostro FOGLIETTO, del nostro BLOG...che da tempo stanno svolgendo metodicamente e rigorosamente una funzione di proposta, stimolo per la nostra crescita democratica della zona Apuo-Lunense.


Sono 15 anni, dopo tangentopoli, che, tramite il FOGLIETTO, poi il nostro BLOG, stiamo svolgendo un lavoro che, sta manifestando segnali di riscontri positivi. Proprio in questa circostanza, il trattamento riservatoci al congresso provinciale di La Spezia di I.d.v. appare come "il formaggio sui maccheroni" . Ma per chi? Abbiamo sempre informato settimanalmente, Voi (non l'on. Donadi) come altre 121 persone, in Italia e 1000 nel territorio Apuo-lunense.
Non possiamo veder calpestare impunemente le regole democratiche che già altri provvedono ad interpretare metodicamente e palesemente parziale.
ITALIA dei VALORI rischia di diventare un partito di tessere, un partito di carta.
Vi informo ufficialmente come persone con le quali continuare od iniziare rapporti costruttivi.

Cordiali Saluti

Ortonovo, 30 dicembre 2008

Mario Battiglia
tel. e fax 0187/66714
cell. 339/6899234

Allegati: Relazione sul congresso
Lettera al Presidente