Venerdì 18 aprile, alle ore 21, presso la Sala Consigliare del Comune è convocato il Consiglio Comunale con il seguente ordine del giorno:
1- Progetto di ampliamneto a fini residenziale di edificio già adibito a scuola: Assenso all'approvazione in variante del PRG vigente;
2- Approvazione convenzione quadro con la provincia di La Spezia per il servizio di pulizia cunette stradali, sflacio erba ed altra vegetazione e sgombero pozzetti;
3- Nuovo Statuto Comunale: approvazione;
4- Comitato di gestione asilo nido comunlae: Nomina rappresentanti del Consiglio Comunale;
5- Dimissioni Consigliere Comunlae Moretti Giovanni: surroga con Cavirani Agostino.
Per dovere di informazione.
Il capogruppo dei Democratici
venerdì 18 aprile 2008
martedì 15 aprile 2008
ELEZIONI POLITICHE 2008
Gli elettori hanno premiato la nostra ricerca di legalità, di sicurezza e di corretta informazione.
ITALIA dei VALORI, nonostante la scarsa attenzione dei media e nonostante l'assorbimento dei grossi Partiti.....supera il 4% dei voti....
IL NUOVO PD ha bisogno di operarae sui VALORI......
ULISSE
ITALIA dei VALORI, nonostante la scarsa attenzione dei media e nonostante l'assorbimento dei grossi Partiti.....supera il 4% dei voti....
IL NUOVO PD ha bisogno di operarae sui VALORI......
ULISSE
martedì 8 aprile 2008
Al Voto !
Lettera aperta ai Cittadini, ai CANDIDATI, ai Partiti Comunali e sovracomunali, alle Istituzioni….
IL FOGLIETTO
Organo d’informazione de I DEMOCRATICI (1996)
E’ sempre DOVEROSO e CONVENIENTE andare a VOTARE
In una società civile tutti devono contribuire per avere un DIRITTO di CRITICA più forte.
Quello di oggi ripete il titolo del nostro FOGLIETTO del 5 marzo ultimo scorso. In quel FOGLIETTO avevamo invitato i lettori a seguire la campagna elettorale fino al 13 e 14 aprile. Oggi, penso, sia l’ora di esprimere un personale punto di vista che, in quanto tale, non può impegnare i vari componenti del MOVIMENTO ed i vari Elettori che, in sede locale, hanno espresso sostegno alla nostra lista. Comunque cerco sempre, di esprimere una valutazione politica, la più oggettiva possibile. Il nostro è un MOVIMENTO che ha cercato di ammodernare la POLITICA, in sede locale, con attenzione alla POLITICA in senso generale. Ha cercato di sintetizzare varie culture del passato. Aveva già tentato di farlo, in circostanze diverse, a livello nazionale, il Partito d’AZIONE, quando la politica dei BLOCCHI contrapposti schiacciò pesantemente la dialettica politica. Su questo tema ritorneremo perché è importante conoscere bene le nostre radici. Quando cadde il muro di Berlino (1989) e tangentopoli sconvolse la prima Repubblica, ci sembrò bene costruire una “casa” che desse accoglienza a varie famiglie politiche, senza spostarsi alle ali estreme. Era finita un’epoca e Repubblicani, Socialdemocratici, Socialisti, Cattolici… avevano bisogno di filtrare il vecchio modo di fare politica, in circostanze diverse. Quella “casa” fu chiamata I DEMOCRATICI e vive ancora, a livello locale. A livello nazionale è nato, recentemente, il Partito Democratico, con l’intenzione, sempre, di ammodernare la politica ma con forti matrici post comuniste e cattoliche. C’è una presenza repubblicana. Quel Partito appare ancora poco caratterizzato nei valori pratici.
VELTRONI, ha cercato di sfrondare il partito da vecchie usanze. Occorrerà del tempo per rinnovare profondamente ed ITALIA dei VALORI, con la quale, noi, abbiamo stretti rapporti, può aiutare in tal senso.
Credo che a livello italiano ed a livello intercontinentale, sia più facile l’evoluzione, oggi, di un grande Partito Democratico che quella di un grande Partito Socialista,. anche se possono convivere tranquillamente. Una presenza di OBAMA o di HILLARY a Roma, oggi, sarebbe un grosso segnale per dar corso a questo obiettivo. AMERICA ed EUROPA sono destinate a convergere sempre più strettamente e ad operare come fossero un’area comune. Questa è la linea di tendenza. La POLITICA del futuro si dovrà basare più che su richiami sentimentali, su pratiche capacità di FARE, da parte di tutti più che su assistenzialismi vari. In POLITICA bisogna imparare a risolvere i problemi nell’interesse dell’intero paese e non solo per sé. Il 13 ed il 14 pp.vv. andremo a votare. Gli aderenti al NOSTRO MOVIMENTO, come sempre, saranno liberi di votare secondo coscienza ma nell’interesse del PAESE. Non ho problema, personalmente, salvo modifiche dell’ultima ora, a dire che alla CAMERA voterò ITALIA dei VALORI, C’è un amico socialista che si chiama RENZO GRASSI ed al SENATO, voterò AUGUSTO GIANFRANCHI. Perché? Ma perché circostanze locali e temporali hanno sacrificato, in modo esagerato, il fare politica de I DEMOCRATICI e localmente, il modo di fare politica del neo PD. sembra ancora indisponibile per una pratica e moderna politica, trasparente ed ispirata alla legalità. ITALIA dei VALORI mi sembra un buon correttivo per accelerare i tempi.
Al Senato è presente, come candidato, un ortonovese, AUGUSTO GIANFRANCHI, socialista. Ho sempre pensato che, in Italia, i Socialisti dovessero essere parte integrante di un grande partito Democratico. Oggi non ci sono, come non ci siamo ancora noi. Ma non ho dubbi che AUGUSTO possa essere un elemento di coesione per una POLITICA veramente alternativa a quella del passato e Democratica. Oggi il paese è bloccato, è spaccato ed in modo, politicamente non coerente. Ha bisogno di un forte scrollone. Ce la farà, non ce la farà ad essere eletto? E’ più probabile che non ce la faccia e mi spiacerebbe. Ma la Sua ripresa dell’azione politica può essere un grosso ausilio per il rilancio della Politica ad Ortonovo ed oltre.
QUI C’E’ BISOGNO di COLLEGGIALITA’, di TRASPARENZA e di LEGALITA’.
Mi auguro che questo contributo possa aiutare a dipanare tanti dubbi.
7 aprile 2008 Mario Battiglia
http://ortonovodemocratici.blogspot.com
IL FOGLIETTO
Organo d’informazione de I DEMOCRATICI (1996)
E’ sempre DOVEROSO e CONVENIENTE andare a VOTARE
In una società civile tutti devono contribuire per avere un DIRITTO di CRITICA più forte.
Quello di oggi ripete il titolo del nostro FOGLIETTO del 5 marzo ultimo scorso. In quel FOGLIETTO avevamo invitato i lettori a seguire la campagna elettorale fino al 13 e 14 aprile. Oggi, penso, sia l’ora di esprimere un personale punto di vista che, in quanto tale, non può impegnare i vari componenti del MOVIMENTO ed i vari Elettori che, in sede locale, hanno espresso sostegno alla nostra lista. Comunque cerco sempre, di esprimere una valutazione politica, la più oggettiva possibile. Il nostro è un MOVIMENTO che ha cercato di ammodernare la POLITICA, in sede locale, con attenzione alla POLITICA in senso generale. Ha cercato di sintetizzare varie culture del passato. Aveva già tentato di farlo, in circostanze diverse, a livello nazionale, il Partito d’AZIONE, quando la politica dei BLOCCHI contrapposti schiacciò pesantemente la dialettica politica. Su questo tema ritorneremo perché è importante conoscere bene le nostre radici. Quando cadde il muro di Berlino (1989) e tangentopoli sconvolse la prima Repubblica, ci sembrò bene costruire una “casa” che desse accoglienza a varie famiglie politiche, senza spostarsi alle ali estreme. Era finita un’epoca e Repubblicani, Socialdemocratici, Socialisti, Cattolici… avevano bisogno di filtrare il vecchio modo di fare politica, in circostanze diverse. Quella “casa” fu chiamata I DEMOCRATICI e vive ancora, a livello locale. A livello nazionale è nato, recentemente, il Partito Democratico, con l’intenzione, sempre, di ammodernare la politica ma con forti matrici post comuniste e cattoliche. C’è una presenza repubblicana. Quel Partito appare ancora poco caratterizzato nei valori pratici.
VELTRONI, ha cercato di sfrondare il partito da vecchie usanze. Occorrerà del tempo per rinnovare profondamente ed ITALIA dei VALORI, con la quale, noi, abbiamo stretti rapporti, può aiutare in tal senso.
Credo che a livello italiano ed a livello intercontinentale, sia più facile l’evoluzione, oggi, di un grande Partito Democratico che quella di un grande Partito Socialista,. anche se possono convivere tranquillamente. Una presenza di OBAMA o di HILLARY a Roma, oggi, sarebbe un grosso segnale per dar corso a questo obiettivo. AMERICA ed EUROPA sono destinate a convergere sempre più strettamente e ad operare come fossero un’area comune. Questa è la linea di tendenza. La POLITICA del futuro si dovrà basare più che su richiami sentimentali, su pratiche capacità di FARE, da parte di tutti più che su assistenzialismi vari. In POLITICA bisogna imparare a risolvere i problemi nell’interesse dell’intero paese e non solo per sé. Il 13 ed il 14 pp.vv. andremo a votare. Gli aderenti al NOSTRO MOVIMENTO, come sempre, saranno liberi di votare secondo coscienza ma nell’interesse del PAESE. Non ho problema, personalmente, salvo modifiche dell’ultima ora, a dire che alla CAMERA voterò ITALIA dei VALORI, C’è un amico socialista che si chiama RENZO GRASSI ed al SENATO, voterò AUGUSTO GIANFRANCHI. Perché? Ma perché circostanze locali e temporali hanno sacrificato, in modo esagerato, il fare politica de I DEMOCRATICI e localmente, il modo di fare politica del neo PD. sembra ancora indisponibile per una pratica e moderna politica, trasparente ed ispirata alla legalità. ITALIA dei VALORI mi sembra un buon correttivo per accelerare i tempi.
Al Senato è presente, come candidato, un ortonovese, AUGUSTO GIANFRANCHI, socialista. Ho sempre pensato che, in Italia, i Socialisti dovessero essere parte integrante di un grande partito Democratico. Oggi non ci sono, come non ci siamo ancora noi. Ma non ho dubbi che AUGUSTO possa essere un elemento di coesione per una POLITICA veramente alternativa a quella del passato e Democratica. Oggi il paese è bloccato, è spaccato ed in modo, politicamente non coerente. Ha bisogno di un forte scrollone. Ce la farà, non ce la farà ad essere eletto? E’ più probabile che non ce la faccia e mi spiacerebbe. Ma la Sua ripresa dell’azione politica può essere un grosso ausilio per il rilancio della Politica ad Ortonovo ed oltre.
QUI C’E’ BISOGNO di COLLEGGIALITA’, di TRASPARENZA e di LEGALITA’.
Mi auguro che questo contributo possa aiutare a dipanare tanti dubbi.
7 aprile 2008 Mario Battiglia
http://ortonovodemocratici.blogspot.com
giovedì 3 aprile 2008
Risposta a Lucio
A Lucio dico:
ho visto il tuo commento in materia di RIFIUTI. Non condivido l’approccio al problema. La cultura democratica è portata a vedere i problemi obbiettivamente. Ogni cosa, se usata bene può dare frutti. Ogni cosa, se usata male , produce danni. Abbiamo studiato il problema dei rifiuti come tanti altri problemi. Avevamo individuato, per tempo, le soluzioni che sono risultate buone. I vecchi compagni, come li definisci tu, non hanno voluto ascoltare. Non so che altro dire. Siamo dei DEMOCRATICI.
ULISSE
ho visto il tuo commento in materia di RIFIUTI. Non condivido l’approccio al problema. La cultura democratica è portata a vedere i problemi obbiettivamente. Ogni cosa, se usata bene può dare frutti. Ogni cosa, se usata male , produce danni. Abbiamo studiato il problema dei rifiuti come tanti altri problemi. Avevamo individuato, per tempo, le soluzioni che sono risultate buone. I vecchi compagni, come li definisci tu, non hanno voluto ascoltare. Non so che altro dire. Siamo dei DEMOCRATICI.
ULISSE
martedì 1 aprile 2008
60 anni della Costituzione
Dopo il Liceo Parentucelli di Sarzana, è la volta dell'Istituto " Ceccardo Roccatagliata Ceccardi" di Ortonovo:
il prof. Michele Finelli, giovedì 3 Aprile, alle ore 14.30, incontrerà alunni ed insegnanti sul tema: " La Costituzione della Repubblica italiana ( 1948) e la Costituzione della Repubblica Romana ( 1849).
L'incontro è aperto a tutti.
L'Associaz. DIRITTI E DOVERI di Ortonovo
Ortonovo, 31 marzo 2008.
il prof. Michele Finelli, giovedì 3 Aprile, alle ore 14.30, incontrerà alunni ed insegnanti sul tema: " La Costituzione della Repubblica italiana ( 1948) e la Costituzione della Repubblica Romana ( 1849).
L'incontro è aperto a tutti.
L'Associaz. DIRITTI E DOVERI di Ortonovo
Ortonovo, 31 marzo 2008.
sabato 29 marzo 2008
MAGGIORANZA NON SIGNIFICA LEGALITA’
Lettera aperta ai Cittadini, ai CANDIDATI, ai Partiti Comunali e sovracomunali, alle Istituzioni….
IL FOGLIETTO
Organo d’informazione de I DEMOCRATICI (1996)
MAGGIORANZA NON SIGNIFICA LEGALITA’
Con l’ignoranza si è consolidata una perversa volontà, favorita dall’indifferenza
La Maggioranza politica ed amministrativa di Ortonovo (non quella civile) continua a pretendere di considerarsi la LEGALITA’. Per fortuna c’è ancora chi resiste. La Maggioranza è riuscita solo a convincere parte della Minoranza, non tutta. Eppure dovrebbe ricordare e dovrebbe aver capito di aver già sbagliato in una serie notevole di casi. Ed a forza di sentirsi insostituibile ha bloccato il paese. Perché continuano a voler sbagliare? Ma si rendono conto dei danni che stanno scaricando sui Cittadini? Con stupore inaudito, è dato constatare che politici dell’attuale Maggioranza continuano a confondere due concetti.
La Maggioranza è una cosa. La Ragione e la LEGALITA’ sono un’altra cosa.
La Maggioranza può anche decidere, anzi sta decidendo di voler aggirare la legge, fruendo delle posizioni di “privilegio” ma non può pretendere che tutti ritengano il suo, un comportamento legale. Prima o poi può essere chiamata a rispondere per le sue responsabilità.
CHE COSA STA SUCCEDENDO AD ORTONOVO DA QUINDICI ANNI ? ? ?
Ormai quasi tutti lo hanno capito. La Maggioranza dei Cittadini non va a votare e la Maggioranza politica è solo una delle tante Minoranze. Ma come bisogna spiegarla questa situazione?
Sta succedendo che si continua a decidere cose illegali e, con aiuti vari, si pretende di dire che tutto va bene. E però che non vada bene, ormai lo sentono tutti. In una situazione come questa parte della Minoranza è arrivata ad inventare che la colpa è dei “sabotatori”. Questa poi…. È proprio da circo!!!
La cultura che vuole la Maggioranza coincidente con la “ragione” e la “legalità” si è già dimostrata abbondantemente sbagliata e superata. Ce lo dice la STORIA, in senso generale ed il tempo è galantuomo. Ma la Maggioranza di Ortonovo (PD -–RC – PS -) di fronte al passaggio in giudicato della sentenza del TAR del 3 novembre 2006 non ha ancora preso atto che la deve rispettare. Con le delibere comunali del febbraio 2007 ha leso un principio giuridico ed i principi non sono trattabili.
“Alle sentenze o ci si oppone o ci si deve adeguare”. Vengono scelti luminari e legali (costeranno?) che, con accanimento ci stanno portando su sentieri indefiniti. Tutti i Cittadini sanno, e tanto più devono saperlo i Politici, che le sentenze vanno rispettate od impugnate. Perché certi signori della Maggioranza e della Minoranza non vogliono adeguarsi? Si ritengono al di sopra della legge? Il PUC è stato annullato dal preliminare fino al definitivo, dai GIUDICI. I Cittadini e prima i Politici hanno potuto leggere la sentenza. Come si fa a sanare la cosa con atti amministrativi ed a maggioranza? Sono già stati riconosciuti, ad ampio raggio, una serie notevole di vizi che preventivamente erano stati segnalati da I DEMOCRATICI e che sono stati poi dimostrati da DEMOCRATICI e parte della Minoranza (l’attuale Realtà Ortonovese e F. I.). Perché, oggi, la Maggioranza e parte della Minoranza (F.I – PdL – UDC.AN) non ne vogliono prendere atto?
Il Paese soffre? Ma soffre perché la Maggioranza continua a non voler ammettere i suoi errori.
Soffre perché parte della Minoranza (FI – PdL –UDC…) aiuta a “giocare” sulla legalità.
Dobbiamo prendere atto che, in pratica, si tenta di violare la DEMOCRAZIA prevista nella nostra Carta Costituzionale, quella che ci accingiamo ad esaltare per i suoi sessanta anni. Si vuol ritornare alle Democrazie di massa ? Per noi la legge è al di sopra di tutti. Anche le Maggioranze la devono rispettare e chi non la rispetta deve pagare. Propendiamo per credere che se questa Maggioranza, da quindici anni, avesse acettato il dialogo con la Minoranza, rigorosa sulla LEGALITA’, le cose sarebbero andate meglio per tutti.
Se questa Maggioranza avesse provveduto ad adeguarsi, col suo STATUTO agli indirizzi Comunitari ed alle leggi vigenti, oggi le cose, ad Ortonovo ed in Provincia andrebbero molto ma molto meglio. Saremmo di sicuro alla pari delle società più avanzate. Non lo hanno fatto!. Se ne devono assumere la relativa responsabilità. Siamo DEMOCRATICI e di quelli convinti e crediamo che, alla fine, i CITTADINI, più di altri capiranno. La LEGGE deve essere uguale per tutti. Noi abbiamo lavorato e lavoriamo solo per questo e sosteniamo, in tutto il territorio provinciale ed oltre, CANDIDATI che abbiano dimostrato di lavorare solo per questo.
27 marzo 2008 Mario Battiglia
http://ortonovodemocratici.blogspot.com
IL FOGLIETTO
Organo d’informazione de I DEMOCRATICI (1996)
MAGGIORANZA NON SIGNIFICA LEGALITA’
Con l’ignoranza si è consolidata una perversa volontà, favorita dall’indifferenza
La Maggioranza politica ed amministrativa di Ortonovo (non quella civile) continua a pretendere di considerarsi la LEGALITA’. Per fortuna c’è ancora chi resiste. La Maggioranza è riuscita solo a convincere parte della Minoranza, non tutta. Eppure dovrebbe ricordare e dovrebbe aver capito di aver già sbagliato in una serie notevole di casi. Ed a forza di sentirsi insostituibile ha bloccato il paese. Perché continuano a voler sbagliare? Ma si rendono conto dei danni che stanno scaricando sui Cittadini? Con stupore inaudito, è dato constatare che politici dell’attuale Maggioranza continuano a confondere due concetti.
La Maggioranza è una cosa. La Ragione e la LEGALITA’ sono un’altra cosa.
La Maggioranza può anche decidere, anzi sta decidendo di voler aggirare la legge, fruendo delle posizioni di “privilegio” ma non può pretendere che tutti ritengano il suo, un comportamento legale. Prima o poi può essere chiamata a rispondere per le sue responsabilità.
CHE COSA STA SUCCEDENDO AD ORTONOVO DA QUINDICI ANNI ? ? ?
Ormai quasi tutti lo hanno capito. La Maggioranza dei Cittadini non va a votare e la Maggioranza politica è solo una delle tante Minoranze. Ma come bisogna spiegarla questa situazione?
Sta succedendo che si continua a decidere cose illegali e, con aiuti vari, si pretende di dire che tutto va bene. E però che non vada bene, ormai lo sentono tutti. In una situazione come questa parte della Minoranza è arrivata ad inventare che la colpa è dei “sabotatori”. Questa poi…. È proprio da circo!!!
La cultura che vuole la Maggioranza coincidente con la “ragione” e la “legalità” si è già dimostrata abbondantemente sbagliata e superata. Ce lo dice la STORIA, in senso generale ed il tempo è galantuomo. Ma la Maggioranza di Ortonovo (PD -–RC – PS -) di fronte al passaggio in giudicato della sentenza del TAR del 3 novembre 2006 non ha ancora preso atto che la deve rispettare. Con le delibere comunali del febbraio 2007 ha leso un principio giuridico ed i principi non sono trattabili.
“Alle sentenze o ci si oppone o ci si deve adeguare”. Vengono scelti luminari e legali (costeranno?) che, con accanimento ci stanno portando su sentieri indefiniti. Tutti i Cittadini sanno, e tanto più devono saperlo i Politici, che le sentenze vanno rispettate od impugnate. Perché certi signori della Maggioranza e della Minoranza non vogliono adeguarsi? Si ritengono al di sopra della legge? Il PUC è stato annullato dal preliminare fino al definitivo, dai GIUDICI. I Cittadini e prima i Politici hanno potuto leggere la sentenza. Come si fa a sanare la cosa con atti amministrativi ed a maggioranza? Sono già stati riconosciuti, ad ampio raggio, una serie notevole di vizi che preventivamente erano stati segnalati da I DEMOCRATICI e che sono stati poi dimostrati da DEMOCRATICI e parte della Minoranza (l’attuale Realtà Ortonovese e F. I.). Perché, oggi, la Maggioranza e parte della Minoranza (F.I – PdL – UDC.AN) non ne vogliono prendere atto?
Il Paese soffre? Ma soffre perché la Maggioranza continua a non voler ammettere i suoi errori.
Soffre perché parte della Minoranza (FI – PdL –UDC…) aiuta a “giocare” sulla legalità.
Dobbiamo prendere atto che, in pratica, si tenta di violare la DEMOCRAZIA prevista nella nostra Carta Costituzionale, quella che ci accingiamo ad esaltare per i suoi sessanta anni. Si vuol ritornare alle Democrazie di massa ? Per noi la legge è al di sopra di tutti. Anche le Maggioranze la devono rispettare e chi non la rispetta deve pagare. Propendiamo per credere che se questa Maggioranza, da quindici anni, avesse acettato il dialogo con la Minoranza, rigorosa sulla LEGALITA’, le cose sarebbero andate meglio per tutti.
Se questa Maggioranza avesse provveduto ad adeguarsi, col suo STATUTO agli indirizzi Comunitari ed alle leggi vigenti, oggi le cose, ad Ortonovo ed in Provincia andrebbero molto ma molto meglio. Saremmo di sicuro alla pari delle società più avanzate. Non lo hanno fatto!. Se ne devono assumere la relativa responsabilità. Siamo DEMOCRATICI e di quelli convinti e crediamo che, alla fine, i CITTADINI, più di altri capiranno. La LEGGE deve essere uguale per tutti. Noi abbiamo lavorato e lavoriamo solo per questo e sosteniamo, in tutto il territorio provinciale ed oltre, CANDIDATI che abbiano dimostrato di lavorare solo per questo.
27 marzo 2008 Mario Battiglia
http://ortonovodemocratici.blogspot.com
domenica 16 marzo 2008
......Ancora Sofferenze per Ortonovo?....
Lettera aperta ai Cittadini, alle Scuole, alle Istituzioni, agli Elettori della zona Apuo – Lunense.
IL FOGLIETTO
Organo d’informazione de I DEMOCRATICI (1996)
Ho un timore! La maggioranza si sente troppo stretta! Penso che chi gestisce il potere, in modo consapevole, possa prendere delle decisioni, ancora una volta, poco costruttive per il Paese.
ORTONOVO ne soffrirebbe!
Di queste cose ne parleremo nei prossimi giorni perché penso che il Potere vero, a questo punto, potrebbe anche entrare in una logica costruttiva. Oggi stiamo sfiorando il ridicolo.
Basterebbe entrare, pienamente, nella logica della DEMOCRAZIA AVANZATA, quella costituzionale, per riconoscere che la minoranza, quella vera, se non ci fosse dovrebbe essere inventata. Il DIALOGO è lo strumento costituzionale per eccellenza, ma il dialogo che sa basarsi sul prendere e sul lasciare, senza nulla escludere come è successo, da noi, da 15 anni a questa parte. Oggi, la minoranza mostra di essersi annullata, a servizio di un potere che non riesce ad agire e che invece avrebbe bisogno di un interlocutore forte. E’ in piazza e cerca di fare ridicole acrobazie. A chi giova?
Per fortuna, questa volta, non tutta la minoranza si è fatta esautorare!
La maggioranza è divisa, è bloccata, non sa che cosa fare. Quand’anche i GIUDICI non la sanzionassero (ed è improbabile) ormai tutti hanno capito che il metodo dei veti non produce e che il PUC è illegittimo, inadeguato ed iniquo. Sono anni che i cittadini si sentono dire “fra due mesi…” Quand’anche potessero portarlo a casa, questo piano, rovinerebbero una zona magnifica che diventerebbe un ginepraio invivibile, altro che turismo!
E la REGIONE CHE COSA FA? Difende la sua legge? Difende la sua programmazione?
Parte della minoranza non ha ancora capito. Dà testate contro il muro. Si esercita in schermaglie pietose ed intanto il PAESE soffre.
Oggi la minoranza, quella che rappresenta Forza Italia e quella che rappresenta il Partito delle Libertà è ancora in piazza tentando di dare spettacolo. Non capisce che è stata usata!
Una volta, a PIERO, ebbi a dire: - Quando impianterai un CIRCO, sarò il Tuo primo abbonato! Ma la POLITICA è tutta un’altra cosa! –
Comunque dal momento che oggi sono di nuovo chiamato in causa, da un foglio di CINZIA e da due di PIERO, da Democratico convinto, ai nostri lettori, che sono sparsi un po’ per tutta Italia, dico, in merito a quanto scritto…
- da CINZIA. …C’è molta confusione. Quello che ho scritto nel FOGLIETTO è solo il resoconto di quanto è avvenuto. Se i resoconti non fossero puntuali non servirebbero a nessuno e diventerebbero dei veli pietosi inutili. Ci sono anche mie riflessioni personali che, per verificarne la proprietà, bisogna avere un po’ di pazienza ed attendere. Mi sembra poco informata e poco incline ad individuare il Bene Comune.
- da PIERO…Aveva giurato che non avrebbe più accettato il ruolo del killer. Sembra ancora tormentato. Però oggi, in parte, c’è ricaduto!
Il problema vero è che questa maggioranza non riesce a produrre e non sa che “pesce prendere”. I rappresentanti di F.I. e del P.d.L., ancora oggi, sembrano al suo servizio. Aiutano la maggioranza a produrre in modo sbagliato e cercano di fare “capriole”.
TUTTO IL RESTO SONO B….
15 marzo 2008 Il capogruppo de I DEMOCRATICI
http://ortonovodemocratici.blogspot.com
IL FOGLIETTO
Organo d’informazione de I DEMOCRATICI (1996)
Ho un timore! La maggioranza si sente troppo stretta! Penso che chi gestisce il potere, in modo consapevole, possa prendere delle decisioni, ancora una volta, poco costruttive per il Paese.
ORTONOVO ne soffrirebbe!
Di queste cose ne parleremo nei prossimi giorni perché penso che il Potere vero, a questo punto, potrebbe anche entrare in una logica costruttiva. Oggi stiamo sfiorando il ridicolo.
Basterebbe entrare, pienamente, nella logica della DEMOCRAZIA AVANZATA, quella costituzionale, per riconoscere che la minoranza, quella vera, se non ci fosse dovrebbe essere inventata. Il DIALOGO è lo strumento costituzionale per eccellenza, ma il dialogo che sa basarsi sul prendere e sul lasciare, senza nulla escludere come è successo, da noi, da 15 anni a questa parte. Oggi, la minoranza mostra di essersi annullata, a servizio di un potere che non riesce ad agire e che invece avrebbe bisogno di un interlocutore forte. E’ in piazza e cerca di fare ridicole acrobazie. A chi giova?
Per fortuna, questa volta, non tutta la minoranza si è fatta esautorare!
La maggioranza è divisa, è bloccata, non sa che cosa fare. Quand’anche i GIUDICI non la sanzionassero (ed è improbabile) ormai tutti hanno capito che il metodo dei veti non produce e che il PUC è illegittimo, inadeguato ed iniquo. Sono anni che i cittadini si sentono dire “fra due mesi…” Quand’anche potessero portarlo a casa, questo piano, rovinerebbero una zona magnifica che diventerebbe un ginepraio invivibile, altro che turismo!
E la REGIONE CHE COSA FA? Difende la sua legge? Difende la sua programmazione?
Parte della minoranza non ha ancora capito. Dà testate contro il muro. Si esercita in schermaglie pietose ed intanto il PAESE soffre.
Oggi la minoranza, quella che rappresenta Forza Italia e quella che rappresenta il Partito delle Libertà è ancora in piazza tentando di dare spettacolo. Non capisce che è stata usata!
Una volta, a PIERO, ebbi a dire: - Quando impianterai un CIRCO, sarò il Tuo primo abbonato! Ma la POLITICA è tutta un’altra cosa! –
Comunque dal momento che oggi sono di nuovo chiamato in causa, da un foglio di CINZIA e da due di PIERO, da Democratico convinto, ai nostri lettori, che sono sparsi un po’ per tutta Italia, dico, in merito a quanto scritto…
- da CINZIA. …C’è molta confusione. Quello che ho scritto nel FOGLIETTO è solo il resoconto di quanto è avvenuto. Se i resoconti non fossero puntuali non servirebbero a nessuno e diventerebbero dei veli pietosi inutili. Ci sono anche mie riflessioni personali che, per verificarne la proprietà, bisogna avere un po’ di pazienza ed attendere. Mi sembra poco informata e poco incline ad individuare il Bene Comune.
- da PIERO…Aveva giurato che non avrebbe più accettato il ruolo del killer. Sembra ancora tormentato. Però oggi, in parte, c’è ricaduto!
Il problema vero è che questa maggioranza non riesce a produrre e non sa che “pesce prendere”. I rappresentanti di F.I. e del P.d.L., ancora oggi, sembrano al suo servizio. Aiutano la maggioranza a produrre in modo sbagliato e cercano di fare “capriole”.
TUTTO IL RESTO SONO B….
15 marzo 2008 Il capogruppo de I DEMOCRATICI
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