venerdì 14 marzo 2008

la risposta al....Fogliaccio

Lettera aperta ai Cittadini, ai Dirigenti del nuovo Partito, alle ISTITUZIONI
Il Foglietto
Organo d’ INFORMAZIONE de I DEMOCRATICI (1996)



Ci piace la chiarezza! Con piacere notiamo che Cinzia Caravita, Mario Orlandi, Piero Natucci manifestano ai Cittadini ortonovesi il loro stato d’animo nei confronti, credo, del sottoscritto. Eventualmente preciseranno se si riferiscono anche ad altri. Bene !
Ho l’impressione che si siano sentiti proprio toccati e scoperti, nonostante il mio perdurante riguardo. Si fanno vivi con un FOGLIACCIO dal tono dispregiativo. Non è quello che servirebbe ad Ortonovo in questo momento. Bisogna capire e far capire. Più che alle nostre parole vogliamo far riferimento agli atti amministrativi. Leggano i Cittadini i verbali della Commissione “Ambiente e Territorio” e poi si renderanno conto della “stoffa politica ed amministrativa” degli interessati. Ma questi Consiglieri lo sanno quello che sottoscrivono o non lo sanno? Sono capaci di intendere e di volere? Sono rappresentanti di Forze Politiche? Agiscono per tutelare gli interessi dell’intero paese? Lo giudicheranno i cittadini! Fanno dei danni, piagnucolano e poi si pentono ed allora si perdonano. Se vanno avanti così i danni, fra qualche anno li faranno pagare ancora ai Cittadini! Dovrebbero essere la Minoranza che indirizza e che controlla. Dicono di volere “fare un passo avanti per costruire un nuovo modello di confronto, isolando comportamenti ottusi e sterili polemiche”. Ma si rendono conto che questa Maggioranza è stata eletta sul principio della “continuità” con un passato che ha dato i frutti che ha dato e che questa Maggioranza dopo l’iniziale disponibilità, ha dato una sterzata restauratrice, rendendo tutti i Consiglieri incompatibili? E loro, (i presenti) hanno votato a favore! Ma dove vivono questi Consiglieri! E’ ben altro quello che dovevano fare per i loro elettori e per tutti i Cittadini.
Loro sono “annoiati” a sentir ricordare le brutte esperienze del passato. Ma loro continuano a fare, nel presente, quello che hanno fatto i loro predecessori, nel passato.
Dopo aver firmato programmi, documenti poi non li rispettano. Noi siamo abituati a considerare la vita politica nella sua continuità. Siamo di quelli che tutti gli anni, per il XXIX Novembre e sempre, tutti i giorni, ricordiamo la fine di un regime di violenza e di immoralità e siamo a resistere perché gli impegni della GIUSTIZIA e della LIBERTA’ siano reali ed attuati.
Non vediamo nell’attuale continuità con la vecchia Amministrazione la capacità di uscire dai danni che sono stati procurati. Non sono stati procurati da degli alieni!!!
L’Amministrazione Comunale, lo vediamo, giorno per giorno, come affronta i danni che ha ereditato, e, parte della Minoranza, sembra lavorare, in un’azione teatrale per continuare su un percorso chiaramente improduttivo. Noi siamo qui per dare ancora una mano, ma con i piedi per terra e con una puntuale e consapevole visione del passato, del presente e del futuro per non ripetere gli errori del passato. Non hanno soldi! Non hanno un PIANO! Nel settore dei LL.PP. ci sono stati danni! Nel settore dei RIFIUTI danni … Chi sono i responsabili? Sono i GIUDICI? Sono quella parte di Minoranza che, a proprie spese, sta lavorando sodo per salvare il salvabile?
Loro, i firmatari, con toni dispregiativi dicono di essere “annoiati”.
Noi NO! Noi siamo a lavorare con impegno per migliorare la funzionalità della Maggioranza e della Minoranza. Confidiamo che gli Ortonovesi, al momento giusto, sapranno valutare. E’ a loro che noi sentiamo di dover rispondere!


13 marzo 2008 Mario Battiglia

http://ortonovodemocratici.blogspot.com

martedì 11 marzo 2008

DAL CONSIGLIO COMUNALE DEL 7 marzo....Rifiuti

Lettera aperta ai Cittadini della zona Apuo – Lunense ed alle Istituzioni…
Il Foglietto
ORGANO DI INFORMAZIONE de I DEMOCRATICI (1996)

CONSIGLIO COMUNALE di ORTONOVO
Seduta del 7 Marzo 2008, Ore 21

O. d. G. – 1) Situazione raccolta e smaltimento RIFIUTI. Incontro col Presidente
di ACAM Ambiente.
2) Progetto ristrutturazione ed ampliamento Chiesa – LUNI – MARE
3) Interrogazione di Battiglia in merito a fontana di ANNUNZIATA ed altre.

1) L’argomento è stato introdotto dal Presidente di ACAM Ambiente, Signor FERRARI VINCENZO. E’ stata descritta una situazione con molte cose da fare. La discussione ha rischiato, per molto tempo, di restare su luoghi comuni e dispersivi. C’è stato un intervento dell’Ass. SILVESTRI che ha riportato alla concretezza ed ha descritto la situazione che porterà verso probabili aumenti di tassa. Ci sono stati richiami ad improbabili forni d’incenerimento (NATUCCI).. Hanno fatto seguito concreti interventi di BABBINI – BERNARDINI e SEBASTIANI. LERI ha auspicato pratiche iniziative. BATTIGLIA ha ricordato che ci sono precise responsabilità e che se dovranno esserci aumenti, in un modo o nell’altro, dovranno ricadere sui responsabili. Chi si è opposto, da anni, alla filosofia del rifiuto come risorsa ha prodotto la situazione attuale. Oggi, è facile dire che bisogna. Non si può continuamente azzerare le responsabilità, senza sanzioni. Occorrono programmi precisi, scelte tempestive, tempi e modalità precise, che da anni, con queste amministrazioni “forti” non vengono mai. Contrario agli aumenti pagati dai Cittadini. Paghi chi ha sbagliato. Ha fatto seguito un’esposizione di dati del dottor GARBINI (ACAM) e poi il SINDACO ha concluso. Si ritornerà sull’argomento.
2) Con la vigenza del vecchio P R G e con i tasselli della L. R. 30 si è potuto approvare, all’unanimità, il progetto di ristrutturazione ed ampliamento della Chiesa di LUNI- MARE. Si è evidenziata la delicatezza della predisposizione dell’atto amministrativo con l’indicazione di iniziative che dovrebbero facilitare la risoluzione di altri problemi pendenti. Dopo l’approvazione, il capogruppo di Forza Italia ha rappresentato la situazione difficile dell’edilizia sul territorio ortonovese. In merito si legge, oggi, su LA NAZIONE una posizione che viene attribuita ad una parte della Minoranza ( F.I. – UDC / AN – P d L),. Chiedono segnali forti. Era stato precisato, in Consiglio, da altri, che i segnali forti bisognava darli nel 2005 – 2006. Bisogna riconoscere che tutti i Cittadini stanno soffrendo dell’attuale situazione, non solo quelli che avevano avuto dei “regali”. Abbiamo scritto, più volte, ed è stato confermato che il PUC risulta illegittimo, inadeguato ed iniquo e che solo un forte volere di discontinuità con i vecchi metodi, può accelerare la risoluzione del problema. Un atto di reale ragionevolezza da parte della Maggioranza non è ancora venuto ed il comportamento disponibile di certa Minoranza non ha sortito nessun effetto. Ora ci troviamo, con tempi ancora più lunghi a piangere sulla situazione. Ci sono grosse responsabilità, ben individuabili, della Maggioranza e ci sono responsabilità di parte della Minoranza che non trova di meglio che lamentarsi. L’8 novembre 2007 ci siamo trovati, per di più, forzatamente dichiarati incompatibili e con la nomina di un Commissario ad acta. Abbiamo detto e scritto che bisognava ritentare percorsi diversi. C’è da capire se in questa condizione, voluta da altri, si possa andare avanti.
Una riflessione politica a questo punto Ci preme: - Con una Sinistra di governo che non ha ancora imparato a riconoscere la LIBERTA’ e che non sa esprimere un minimo di riconoscimento dei propri errori, come può una Minoranza che si rispetti e che voglia migliorare la situazione complessiva del paese, continuare “a scodinzolare”?
3) La fontana, in piazza della Chiesa ad ANNUNZIATA, è stata già decisa dalla Giunta. Per le altre è allo studio un parziale ripristino, non per quella di SERRAVALLE.

Domenica 9 marzo 2008 I DEMOCRATICI

http://ortonovodemocratici.blogspot.com

mercoledì 5 marzo 2008

VOTAZIONI!!!!!!

Lettera aperta ai Cittadini, agli Elettori, alle ISTITUZIONI Apuo - Lunensi
Il Foglietto
Organo di Informazione de I DEMOCRATICI (1996)


E’ SEMPRE DOVEROSO e CONVENIENTE ANDARE a VOTARE



Consideriamo la POLITICA un servizio per l’intero PAESE e siamo convinti che i Cittadini debbano compensare le alchimie dei Partiti, nelle elezioni europee, nazionali, regionali, provinciali, comunali…. E’ necessario impedire le difese troppo corporative di interessi ristretti.
Nostri elettori sono persone con cultura di centro sinistra, di centro o di centro destra. In casi particolari abbiamo raccolto anche elettorato di sinistra o di destra. Tutti sono elettori che hanno sentito fiducia nei nostri Candidati.
Stiamo attraversando un momento di forte trasformazione. C’è molta incertezza. Ci sono però, alcuni VALORI che per noi non sono trattabili.
Per noi, LIBERTA’ di parola e DEMOCRAZIA sono inscindibili e non trattabili.
Non sembra che le attuali Forze in campo stiano perseguendo né il massimo di Libertà né il massimo di Democrazia. Finora chi ha dissentito, o ha dovuto tacere o è stato emarginato.
Ai nostri Elettori, per le prossime elezioni nazionali, suggeriamo di prestare molta attenzione all’evoluzione in corso, fino al tredici e quattordici aprile pp. vv.
E’ auspicabile che le Forze in campo si definiscano meglio.
Riteniamo che i probabili eletti, fra i candidati, siano in condizione di dare sufficiente garanzia di saper pensare al PAESE nella sua interezza. Oggi bisogna rendere più trasparenti i rapporti fra:
POLITICA ed AFFARI - POLITICA e GIUSTIZIA - MAGGIORANZE e MINORANZE…..
Riteniamo che siano degni di sostegno quei Candidati che, dovendo curare gli interessi NAZIONALI, non si dimentichino che sono problemi NAZIONALI anche la GIUSTIZIA locale, certa VIABILITA’ locale, l’ IMPARZIALITA’ della Pubblica Amministrazione…..
Fanno parte dell’interesse nazionale e vanno tutelati e portati, al più presto, agli standards europei.
In questo contesto, riteniamo che il pluralismo e l’alternanza al potere, più che i monopoli od i duopoli, favoriscano l’informazione e la partecipazione dei Cittadini, necessari per una Società più libera e più felice.


LA DECISIONE AGLI ELETTORI !


5 MARZO 2008 I DEMOCRATICI


http://ortonovodemocratici.blogspot.com


P.S. In vista dell’8 marzo, i più sentiti AUGURI a tutte le DONNE !

SPADOLINI

IL FOGLIETTO
Organo d’informazione de I DEMOCRATICI (1996)




Ass DIRITTI E DOVERI Alle Scuole, Istituti, Studenti
Tel. e fax 0187 – 66714 Giovani e Cittadini in generale
Zona Apuo – Lunense




La nostra Associazione, ricorrendo i 60anni della COSTITUZIONE della Repubblica Italiana, sta per entrare nelle scuole che lo desiderino (il 14 marzo saremo al Liceo Parentucelli di Sarzana), per collaborare con quanti, in indirizzo, a fare emergere il legame fra Costituzione della Repubblica Italiana (1948) e Costituzione della Repubblica Romana (1849).
E’ a disposizione un lavoro di LEO VALIANI sui protagonisti della nascita della Repubblica.
Come annunciato è pronta la lezione tenuta da GIOVANNI SPADOLINI, a Calcutta. MAZZINI e GANDHI: una storia comune.
Siamo a disposizione per fornire chiarimenti, materiale, esperti…..


Distinti saluti
3 marzo 2008 L’Ass. Diritti e Doveri
M. Battiglia


http://ortonovodemocratici.blogspot.com

news - Notizie in breve

Ortonovo, 29/02/08

In merito al DEPURATORE di PORTONETTI.....i DEMOCRATICI suggeriscono di tener conto di una visione comprensoriale dei problemi, di usare cautela ed attuare una trattativa politica con tempistica e sanzioni ben precise...


IN MERITO AL PROGETTO MARINELLA......
I DEMOCRATICI rilevano che solo oggi Ortonovo si interessa al problema perchè gli scarichi fognari arrivano nel nostro territorio.....Forse un visione più accorta ed attenta doveva essere attivata da tempo.....
Marinella può essere una opportunità anche per noi!.....

giovedì 21 febbraio 2008

ancora la sfida tra passato e presente

Lettera aperta ai cittadini, alle scuole, alle istituzioni, ai dirigenti del P.D Locale e Nazionale
IL FOGLIETTO
Organo d’informazione de I DEMOCRATICI (1996)


CONTINUA la sfida fra PASSATO e PRESENTE
Resoconto e valutazioni sulla Commissione “Ambiente e Territorio”.
Riconfermato Natucci presidente.


Nonostante l’evoluzione politica nazionale e nonostante tutte le conoscenze diffuse, Ortonovo resta pressoché bloccato sul passato. Ossigeno a chi continua a giocare sulle parole. Chiusura al futuro.
Può darsi che le problematiche accumulate rappresentino un carico eccessivo per consiglieri alle prime armi. Può darsi, anzi appare certo, che i contenuti politici siano contradittori ma non si può continuare a decidere senza avere ben chiara la situazione perché per decidere bisogna conoscere. Qui non si è ancora trovata una sede, non si è ancora trovato un momento, in tanti anni, dove superare la pesante ed inconcepibile anomalia ortonovese.
Sabato si è tenuta una riunione di una “Commissione Ambiente e Territorio”. Si intendeva, dopo il documento protocollato il 12 febbraio u. s., dare una definizione più rispondente al ruolo di Presidente della Commissione. Si trattava di andare oltre il gioco di parole e dare un segnale di novità in merito ai contenuti politici della vicenda. Ad Ortonovo si è presa l’abitudine di rinviare anche le cose chiare ai Giudici e dopo due sentenze dei Giudici, con l’arrivo di una terza sentenza… con la preannunciata volontà di ricorrere, se del caso, al Consiglio di Stato, da parte di Realtà Ortonovese… con le ben decifrabili, oggi, valutazioni politiche e con l’incertezza del lavoro del Commissario ad acta… diventa difficile mantenere ancora in piedi qualche giudizio di positività sul procedimento amministrativo di un PUC che ha occupato tempo, risorse, senza produrre risultati per tutti i Cittadini ortonovesi.
Tutto ciò premesso, nella Commissione, si percepiva ancora il favore della Maggioranza. Occorreva un segnale di discontinuità almeno nella Minoranza. Durante la discussione, fuori luogo appariva l’insistenza della Maggioranza nel sottolineare la perdita di tempo. Per noi appariva ed appare fuori luogo il continuo tentativo di mettere “toppe” ad un tessuto “liso, liso, liso”.
Che cosa significa continuare a ripetere che TANTI Cittadini aspettano il PUC? Perché in 12 anni non glielo hanno dato? Ma perché, poi, non si vuol tenere conto che TUTTI, TUTTI i Cittadini vogliono un PIANO ma un PIANO legittimo, adeguato e conveniente per tutti? Perché chi ha amministrato per 10 anni ed ha voluto influire sulla nuova Amministrazione ha continuato a dire che andava tutto bene? Perché deve essere “aggiustato” con ritocchi che ancor più farebbero risaltare le ingiustizie di fondo? La continuità della Presidenza NATUCCI non poteva più apparire come garante di equità per tutti e su questo la Minoranza era stata d’accordo.
Sabato, in Commissione, per decidere sulla nuova presidenza, non si è tenuto conto della volontà del Consigliere di Realtà Ortonovese (indisposto), non si è tenuto conto della volontà del Consigliere de I DEMOCRATICI, il Consigliere del P.d.L. si è astenuta, il Consigliere di Udc-AN ha votato a favore. Risultato: La continuità della Commissione è servita!
Comuque è chiaro che se la minoranza fatica a trovare un percorso lineare e veramente propulsivo per la nuova Amministrazione, certo è che la Maggioranza non può aver diritto di lamentarsi per i ritardi. Mostra di voler ancora riconoscere la validità di questo piano e non riconosce le responsabilità dei ritardi che sono loro, perché solo loro hanno prodotto atti, quanto meno illegittimi….

Ortonovo 17 febbraio 2008 I DEMOCRATICI

http://ortonovodemocratici.blogspot.com
Lettera aperta ai Cittadini, ai Dirigenti del nuovo Partito, alle ISTITUZIONI
Il Foglietto
ORGANO DI INFORMAZIONE de I DEMOCRATICI (1996)
Una svolta coraggiosa e decisa
E’ in “cantiere” la costruzione del Partito Democratico. Gli attori primari appaiono gli aderenti al mondo post-comunista e quelli aderenti ad un filone del mondo cattolico. Quelli di tradizionale e consolidata cultura democratica si trovano in posizioni variegate perché sono alla ricerca d’interlocutori che garantiscono LIBERTA’ e cultura ISTITUZIONALE.
Mi ha colpito favorevolmente, nei giorni scorsi, l’esternazione di giovani consiglieri e non.
“C’è molto da fare. Si sentono anche bei discorsi. Ma non si riesce a sbloccare la situazione. Spesso si sentono richiami al passato che non conosciamo….”. Sono valutazioni serie che dimostrano volontà d’impegno, vicine alla maturazione. Vanno rispettate tutte, come, ai giovani ho suggerito di rispettare l’esperienza. Mi sento ottimista, per natura. Se non fosse così avrei abbandonato la POLITICA da anni. Invece sono ancora qui e mi sembra normale continuare con la mia disponibilità. Mi sento Mazziniano convinto. Quella di oggi è una situazione rischiosa. Già 15 anni fa, in situazioni simili si decise malauguratamente: - Via tutti quelli che hanno fatto politica!
Si scelse l’irrazionalità. Si rifiutò la selezione. Fu un dramma e ad Ortonovo si stanno ancora oggi scontando la colpe. Ortonovo è un paese bloccato. Bisogna ricercarne le cause ed intervenire. Non bisogna affidarsi a “fattucchieri”. La situazione è pesante anche a livello nazionale. Ma se emerge un aspetto positivo nella condotta del Presidente del Consiglio, in questa circostanza, è stata quella di cadere in PARLAMENTO. Se la mia valutazione è quella vera, PRODI ha dimostrato un alto senso delle ISTITUZIONI democratiche. In una situazione dove i sotterfugi, le ambiguità, i veti, i ricatti dominavano, da tempo, la scena, ha voluto fotografare in modo puntuale la situazione. Sia il popolo ora a scegliere. E’ tutto rischioso ma il modo di responsabilizzare il popolo è quello di dargli la fotografia esatta della situazione e la vita non finirà oggi.
Non fu così ad Ortonovo nel 1993. Nel 1990, dopo la caduta del muro di Berlino, ci fu chi provò le stesse sensazioni che stanno provando i giovani appena richiamati. Ci fu una chiamata alle armi dei più disponibili per superare la depressione del paese. Senza tema di smentita il nostro gruppo era fra i più attrezzati politicamente parlando. Il sistema politico si era basato, fino ad allora, oltre che sullo scontro ideologico, sulla caccia al consenso barattato. Si era attenuato il confronto ideologico e bisognava avere il coraggio di conquistare il consenso con l’equo funzionamento dei servizi (massimo risultato col minimo costo). Chi aveva assimilato, in modo democratico la cultura degli Einaudi, De Gasperi, La Malfa, Pertini, Berlinguer, Saragat, Spadolini…, poteva sentirsi a suo agio. Ci fu un accordo. Cammin facendo, però, si vide che c’erano diverse velocità e varie sensibilità. La crisi ad un certo punto apparve insanabile e ci fu chi propose:- affrontiamo la discussione in CONSIGLIO COMUNALE; nella sede istituzionale. Esponiamo chiaramente le ragioni dei contrasti, in pubblico, e poi si vedrà. Non fu così. L’Amministrazione cadde fuori dalle ISTITUZIONI fra errori, sotterfugi, veti, ricatti… Volarono parole grosse, nei corridoi. Fummo chiamati in caserma. Emersero giudizi di probabile valenza penale. In tempi diversi furono inviate alla PROCURA relazioni che appaiono tutto fuorché un modello di obiettività. Dal 1993 ad oggi si è scatenata, stratificata una battaglia giudiziaria e politica che ha coinvolto molte persone. Le macerie ed i danni sono ancora qui come i rifiuti di Napoli. Ci fu chi avanzò, in continuo proposte per chiarificare, selezionare… Ci fu, invece, chi disse che tutto andava bene. Le macerie ed i danni sono diffusi ed ancora prima delle ultime elezioni ci fu chi disse che tutto andava bene e mise veti.
E’ nata una nuova Amministrazione ancora frutto di scelte non obiettive su fatti che ormai permettevano chiari elementi di interpretazione. La nuova Amministrazione, con tutta la comprensione possibile, non può esimersi dal considerare i precedenti su cui è nata. Non è passata da “Fiuggi”. E il popolo che cosa ha detto? C’è bisogno di un bel lavacro! E’ utile per tutti.
Ortonovo 28 gennaio 2008 Il capogruppo dei Democratici
http.//ortonovodemocratici.blogspot.com